Corso RSPP datore di lavoro - Per iscriverti al corso clicca QUI
Normativa: L'art. 34 comma 2 del D. Lgs. 81/2008 prevede la possibilità che il Datore di lavoro svolga direttamente la funzione di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione. I contenuti minimi del corso di formazione sono previsti all’art. 2 del D.M. 16 gennaio 1997.
Descrizione: Il corso, oltre a rispondere pienamente ai contenuti previsti dal D.M. 16 gennaio 1997, tiene conto delle modifiche e delle innovazioni contenute nel D.Lgs. 81/2008. Il corso si svolge in modalità on-line con il sistema della Formazione a Distanza. Per garantire una corretta applicazione della normativa in vigore, il sistema prevede delle procedure finalizzate alla verifica finale dell'apprendimento. Gli attestati di partecipazione riporteranno il logo di CONFIMPRESA - Confederazione Italiana della Piccola Media Impresa e dell'Artigianato e A.N.Fo.P. - Associazione Nazionale Formatori Professionisti.
Il corso offre un percorso didattico basato da contributi multimediali integrati (videolezioni, filmati e documenti).
Ore: 16
Contenuti:
I contenuti della formazione dei datori di lavoro che possono svolgere direttamente i compiti propri del responsabile del servizio di prevenzione e protezione sono i seguenti:
L’approccio alla Prevenzione attraverso il D.Lgs. 81/08 per un percorso di miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori:
La filosofia del D.Lgs. 81/08 in riferimento all’organizzazione di un sistema di Prevenzione aziendale, alle procedure di lavoro, al rapporto uomo-macchina e uomo-ambiente/sostanze pericolose, alle misure generali di tutela della salute dei lavoratori e alla valutazione dei rischi.
Il sistema legislativo: esame delle normative di riferimento:
La gerarchia delle fonti giuridiche;
Le Direttive Europee;
La Costituzione, il Codice Civile e il Codice Penale;
L’evoluzione della normativa sulla sicurezza e igiene del lavoro;
Statuto dei lavoratori e normativa sull’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e malattie professionali;
Il D.Lgs. 626/94: l’organizzazione della prevenzione in azienda, i rischi considerati e le misure preventive esaminati in modo associato alla normativa vigente;
La legislazione relativa a particolari categorie di lavoro;
Le norme tecniche UNI, CEI e la loro validità.
I soggetti del sistema di Prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. 81/08: i compiti, gli obblighi, le responsabilità civili e penali:
Il Datore di Lavoro, i Dirigenti ed il Preposti;
Il Responsabile del Servizio di prevenzione e Protezione
(R.S.P.P.) e gli Addetti del S.P.P.;
Il Medico Competente;
Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (R.L.S.);
Gli Addetti alla Prevenzione Incendi, all’evacuazione dei lavoratori e al Pronto Soccorso;
I Lavoratori;
I Progettisti, i Fabbricanti, i Fornitori e gli Installatori;
I lavoratori Autonomi.
Il sistema pubblico della Prevenzione:
Vigilanza e controllo;
Il sistema delle prescrizioni e delle sanzioni;
Le omologazioni e le verifiche periodiche;
Informazione, assistenza e consulenza;
Organismi paritetici e accordi di categoria.
Criteri e strumenti per l’individuazione dei Rischi:
Concetti di Pericolo, rischio, danno, prevenzione;
Principio di Precauzione, attenzione al genere, clima delle relazioni aziendali, mobbing;
Analisi degli infortuni: cause, modalità di accadimento, indicatori, analisi statistica e andamento nel tempo, registro degli infortuni;
Le fonti statistiche: strumenti e materiale informativo disponibile;
Informazioni sui criteri, metodi e strumenti per la valutazione dei rischi (linee guida regionali, linee guida CEE, modelli basati su check list, la norma UNI EN 1050/98, etc.)
Il Documento di Valutazione dei Rischi (D.V.R.):
Contenuti e specificità: metodologia della valutazione e criteri utilizzati;
Individuazione e qualificazione dei rischi, misure di prevenzione adottate o da adottare;
Priorità e tempistica degli interventi di miglioramento;
Definizione di un sistema per il controllo dell’efficienza e dell’efficacia nel tempo delle misure attuate.
La classificazione dei rischi in relazione alla normativa:
Rischio da ambienti di lavoro;
Rischio elettrico;
Rischio meccanico, macchine, attrezzature;
Rischio Movimentazione, manuale dei carichi (apparecchi di sollevamento, mezzi di trasporto);
Rischio cadute dall’alto;
Le verifiche periodiche obbligatorie di apparecchi e impianti.
Rischio incendio ed esplosione:
Il quadro legislativo antincendio e C.P.I.;
Gestione delle emergenze elementari.
La valutazione di alcuni rischi specifici in relazione alla relativa normativa di salute e sicurezza:
Principali malattie professionali;
Rischio cancerogeni e mutageni.
La valutazione di alcuni rischi specifici in relazione alla relativa normativa di igiene del lavoro:
Rischio chimico;
Rischio biologico;
Tenuta dei registri di esposizione dei lavoratori alle diverse tipologie di rischio;
Rischio rumore;
Rischio vibrazioni;
Rischio Videoterminali;
Rischio Movimentazione e manuale dei Carichi (M.M.C.);
Rischio di radiazioni ionizzanti e non ionizzanti;
Rischio da campi elettromagnetici;
Il microclima;
L’illuminazione.
Le ricadute applicative e organizzative della valutazione del rischio:
Il piano delle misure di prevenzione;
Il piano e la gestione del pronto soccorso;
La sorveglianza sanitaria: definizione della necessità della sorveglianza sanitaria, visite mediche e giudizi di idoneità, ricorsi.
I Dispositivi di Protezione Individuale (D.P.I.) e i criteri di scelta e di utilizzo:
La gestione degli appalti;
Informazione, formazione e addestramento dei lavoratori (nuovi assunti, R.S.P.P., R.L.S., Addetti alle Emergenze, aggiornamento periodico);
Costo e Modalità d'accesso:
Per ottenere le password d'accesso, la quota di partecipazione è pari ad € 110,00 + iva.
Il pagamento della quota va effettuato per mezzo di Bonifico Bancario IT33 K076 0116 6000 0009 0096 926
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