Operatore Socio Assistenziale

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CORSO DI FORMAZIONE:

OPERATORE SOCIO ASSISTENZIALE (O.S.A.)

 

Nr. Allievi da avviare: 20 - Ore giornaliere delle lezione: 6 (sei)

Finalità del corso: Il corso si propone una formazione finalizzata ad un'utenza il cui compito sarà quello di fornire un servizio d'informazioni sull'esistenza, sulla natura e sulle procedure per accedere alle varie risorse istituzionali e comunitarie esistenti, nonché sulla relativa legislazione.

 


 

MODALITA' E CRITERI DI SELEZIONE PREVISTI

Titolo di studio: Licenza media

Caratteristiche attitudinali dei candidati:

  • Forte spinta motivazionale
  • Capacità comunicativa
  • Dedizione
  • Volontà.

MODALITA' DI SELEZIONE: Verifica dei requisiti formali.

 


 

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI:

Attraverso l'attività formativa che ha come finalità la realizzazione di un percorso didattico per operatore socio assistenziale si vuole perseguire obiettivi formativi, che si concretizzano nel processo lavorativo del processo innanzi descritto.
Al termine delle 900 ore, i corsisti dovranno possedere conoscenze teoriche e pratiche, specifiche competenze e il potenziamento dei requisiti psico-attitudinali evidenziati al momento della selezione.


OBIETTIVI FORMATIVI IN TERMINE DI SAPERE

  • Conoscere la legislazione sociale e sanitaria;
  • Conoscere i principali elementi d'igiene della persona e degli ambienti;
  • Conoscere i principi della comunicazione;
  • Conoscere gli elementi di primo soccorso;
  • Conoscere le norme sull'ordinamento amministrativo degli EE.LL. e le norme basilari che regolano i principi dell'etica professionale.
  • Organizzare il servizio per assistere gli utenti nell'espletamento delle procedure necessarie per ottenere prestazioni e servizi.
  • Collaborare alla individuazione dei bisogni collettivi.
  • Provvedere allo smistamento ed alla segnalazione delle prestazioni agli Enti competenti.

OBIETTIVI IN TERMINI DI SAPER ESSERE

Questa parte raccoglie tutti quei modelli comportamentali che l'operatore deve possedere ancor prima di iniziare l'attività formativa. Infatti si tratta di caratteristiche personali che non si acquisiscono con un corso di formazione, né con un qualsiasi percorso scolastico. È opportuno che i corsisti possiedono "ad inizio" determinate qualità che saranno potenziate con l'azione formativa del corso.

Gli obiettivi che descrivono in sapere i comportamenti:

  • La capacità d'ascolto;
  • La capacità comunicativa;
  • La capacità critica;
  • La capacità di prevenire i bisogni altrui;
  • La disponibilità;
  • Il problem-solving che pone nella condizione di dover capire in breve tempo ciò che accade.

Tutte queste caratteristiche devono poi essere supportate da una forte motivazione e da una forte volontà a credere in ciò che si sta facendo.

Relativamente alla metodologia didattica si programma un'attività corsale mista poiché il team didattico utilizzerà la lezione frontale, quale metodo classico, e l'attivazione di metodi interattivi quali :

  • Colloquio;
  • Dibattito;
  • Role playing;
  • Problem solving;
  • Brain storming.

Questi approcci metodologici consentono di potere verificare e rafforzare il grado di autonomia degli allievi nella programmazione ed esecuzione del proprio lavoro e nel controllo delle analisi e nel recupero delle eventuali varianze.

 


 

DURATA DEL CORSO

L'attività corsale ha una durata di 900 ore sezionata in due moduli e in ulteriori pacchetti di sapere : le unità didattiche.

Per ogni modulo saranno indicate le unità didattiche con la specifica di:

  • Contenuti;
  • Obiettivi;
  • Durata;
  • Profilo del docente;
  • Criteri di valutazione.

 


 

METODOLOGIA DELL' INTERVENTO

Il fabbisogno formativo è quello di poter avviare i giovani ad un tipo di professionalità che con ingenti componenti di solidarietà, può avere dei grossi spazi di mercato.
I corsisti devono fornire aiuto agli utenti nell'espletamento delle procedure necessarie per ottenere prestazioni e/o accedere ai servizi.
I corsisti saranno istruiti a collaborare alla individuazione dei bisogni collettivi, che rileveranno nel corso del proprio operato.

Gli allievi dovranno acquisire le seguenti competenze professionali:

  • Ruolo e compiti dell'OPERATORE SOCIO ASSISTENZIALE
  • Relazioni significative con la teorica utenza;
  • Ambito del lavoro;
  • Condizioni del lavoro;
  • Riconoscimento sociale e sviluppo professionale;
  • Conoscenze necessarie per ricoprire il ruolo;
  • Capacità e abilità richieste.

Pertanto gli allievi dovranno conoscere come operare ad essere preparati nell'affrontare i seguenti compiti principali:

  • Fare da trainer tra i bisogni dell'assistito e i presidi socio assistenziali presenti sul territorio;
  • Sostenere psicologicamente il soggetto promuovendone la socializzazione attraverso momenti ricreativo-socio-culturali;
  • Adottare strategie attive nella risoluzione dei problemi in situazioni di bisogno.

Essi dovranno essere in grado, alla fine del corso, di sviluppare capacità specifiche nei rapporti relazionali:

  • Con i colleghi;
  • Con il personale medico-paramedico;
  • Con la famiglia del soggetto assistito;
  • Con i dirigenti delle strutture pubbliche preposte all'assistenza medica con Ospedali, AUSL, servizi sociali degli enti locali...ecc.

I corsisti dovranno essere istruiti in modo completo sulle normative nazionali e regionali che regolano i servizi socio-sanitari e assistenziali