SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

Informazioni Corso

I.So.R.S. – “Istituto Sociale di Ricerche e Studi” è accreditato al servizio civile nazionale secondo le modalità previste nella circolare 2 febbraio 2006 recante “Norme sull’accreditamento degli enti di servizio civile nazionale”.

 

Cos’è il Servizio Civile Nazionale?news-img1-83852-servizio-civile

Il Servizio Civile Nazionale opera nel rispetto dei principi della solidarietà, della partecipazione, dell’inclusione e dell’ utilità sociale nei servizi resi, anche a vantaggio di un potenziamento dell’occupazione giovanile. Le aree di intervento del Servizio Civile Nazionale sono riconducibili ai settori di:

  • ambiente, assistenza, educazione e promozione culturale, patrimonio artistico e culturale,protezione civile, servizio civile all’estero.

 

Ambiti del Servizio civile Nazionale nei quali opera I.So.R.S.assistente_sociale_d0

Nel settore Assistenza si opera in favore della fasce più deboli della popolazione, come gli anziani, i diversamente abili, i malati, i tossicodipendenti, le famiglie disagiate. Si può essere impegnati nei centri di accoglienza agli immigrati o ai senza fissa dimora, nell’assistenza domiciliare, nell’animazione presso un centroanziani o in un carcere. Assistenza intesa non solo come cura e riabilitazione,ma anche prevenzione del disagio.

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Occupandosi dell’Educazione e promozione culturale ci si impegna in attività quali l’animazione culturale per minori e giovani con problemi familiari, il supporto all’inserimento scolastico, l’integrazione degli immigrati, la ricreazione e lo sport, gli sportelli informagiovani e l’organizzazione di eventi di settore. E’ un’occasione di partecipazione concreta alle esigenze del territorio e alla promozione della sua cultura.

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Il Servizio civile all’Estero offre l’opportunità di partecipare ad attività inerenti alla cooperazione internazionale, a missioni umanitarie, all’assistenza agli italiani all’estero, a missioni di pace, di assistenza e di ricostruzione dopo i conflitti e le calamità. Si può così contribuire attivamente alla lotta contro la povertà e la fame, a diffondere la pace e l’integrazione tra i popoli.

 

 

Finalità finalita_obbiettivi

La legge 64/01, con cui è stato istituito il Servizio Civile Nazionale prevede all’art.1 il raggiungimento delle seguenti finalità:

  • concorrere, in alternativa al servizio militare obbligatorio, alla difesa della Patria con mezzi ed attività non militari;
  • favorire la realizzazione dei principi costituzionali di solidarietà sociale;
  • promuovere la solidarietà e la cooperazione, a livello nazionale ed internazionale, con particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali, ai servizi alla persona ed alla educazione alla pace fra i popoli;
  • partecipare alla salvaguardia e tutela del patrimonio della Nazione, con particolare riguardo ai settori ambientale, storico-artistico, culturale e della protezione civile;
  • contribuire alla formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani mediante attività svolte anche in enti ed amministrazioni operanti all’estero.

La legge ha visto convivere, in una prima fase, due forme di Servizio civile: obbligatorio, per gli obiettori di coscienza e, su adesione volontaria, per le giovani donne secondo alcuni requisiti previsti dalla normativa.

La sospensione della leva obbligatoria, prevista dalla legge 226/2004, ha decretato nel 2005 la seconda fase di applicazione della norma; la partecipazione al Servizio civile nazionale è rivolta ai giovani di entrambi i sessi ed esclusivamente tramite adesione volontaria.

 

Il Sistema download-5

Il SCN è un sistema che prevede la partecipazione di vari attori e l’organizzazione di alcune fasi.

 

I fase – Il bando per i progetti

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale emana periodicamente un bando per la presentazione di progetti di SCN riconducibili ai settori di ambiente, assistenza, educazione e promozione culturale, patrimonio artistico e culturale, protezione civile, con sede di realizzazione in Italia ed all’estero.

II fase – La presentazione dei progetti

Al bando possono aderire gli enti di servizio civile nazionale iscritti agli albi nazionali, regionali, o delle provincie autonome. Le modalità di redazione e presentazione del progetto sono indicate nelProntuario redatto dal Dipartimento.

Gli enti devono presentare il progetto:

  • al Dipartimento se iscritti nell’Albo nazionale
  • alle Regioni o Provincie autonome, se iscritti nell’Albo regionale e Provincie autonome
  • al Dipartimento, esclusivamente, se trattasi di progetti da realizzare all’estero.

III fase – La valutazione e graduatoria

La valutazione di merito dei progetti viene effettuata:

  • dal Dipartimento, di norma, per i progetti presentati dagli enti iscritti all’albo nazionale e, in ogni caso, per i progetti di servizio civile all’estero
  • dalle Regioni, dalle Province Autonome per gli enti iscritti ai rispettivi albi.

Al procedimento di valutazione segue la redazione di un’apposita graduatoria provvisoria dei progetti che viene pubblicata sul sito web del Dipartimento.
Entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria provvisoria gli Enti possono presentare le proprie eccezioni motivate.

IV fase – L’approvazione dei progetti

Il Dipartimento, entro i successivi 20 giorni dalla presentazione delle eccezioni da parte degli Enti, approva la graduatoria definitiva e pubblica, sul sito web, il decreto di approvazione dei progetti.
In base alle risorse economiche disponibili e alla graduatoria definitiva, saranno individuati i progetti finanziabili da inserire nel successivo bando nazionale per la selezione dei volontari da avviare al Servizio civile nazionale.

V fase – Il bando per la selezione dei volontari

Il Dipartimento pubblica sul sito web il bando nazionale per la selezione dei volontari al quale possono aderire i giovani che hanno compiuto 18 anni e non superato i 28 e in possesso dei requisiti richiesti dal bando stesso, che intendono per un anno contribuire alla realizzazione di un determinato progetto.
La domanda di partecipazione va inviata all’ente che ha presentato il progetto prescelto; l’ente stesso sceglie, tra i profili delle candidature presentate, quelli più adeguati alle attività operative previste dal progetto.
I candidati selezionati dall’ente vengono inclusi in una graduatoria provvisoria, redatta dall’ente stesso, che diventa definitiva dopo l’approvazione da parte del Dipartimento.

A questo punto, il Dipartimento dispone l’avvio al servizio dei volontari e… l’avventura può avere inizio.

Partecipazione ai bandi di selezione dei volontari – Modalità

Per partecipare alla selezione l’aspirante volontario deve:

  • scegliere un unico progetto per bando:
    per scegliere il progetto l‘aspirante volontario può effettuare una prima ricerca sul sito dipartimentale nella sezione “scegli il tuo progetto” (attivo dalla pubblicazione del bando) effettuando una selezione in ambito geografico o per settore di interesse. Le singole schede di progetto sono esclusivamente consultabili sul sito dell’Ente.
  • presentare, all’ente che realizza il progetto scelto, la domanda di partecipazione, che deve essere redatta utilizzando gli appositi moduli allegati al bando stesso.

La domanda deve:

  • essere presentata all’Ente che realizza il progetto ce si intende scegliere, entro la data di scadenza prevista dal bando
  • contenere il nome del progetto prescelto
  • essere corredata, ove possibile, di titoli di studio, titoli professionali, documenti attestanti esperienze lavorative svolte.

In ogni caso, occorre leggere con attenzione tutte le indicazioni riportate nel relativo bando di selezione pubblicato sul sito dipartimentale.