Ministero dell’Ambiente, concorso per  251 Funzionari

Il Ministero dell’Ambiente ha bandito un concorso, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 9 agosto 2019, che mira all’assunzione di 251 funzionari presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare a Roma.

Concorso Funzionari Ministero dell’Ambiente

Requisiti e modalità di svolgimento
Quanti sono i posti messi a bando?

I posti disponibili sono 251 e sono ripartiti tra vari profili:
– 55 funzionari con competenze in ingegneria energetica e del territorio, gestionale e civile (Cod. ING/MATTM);
– 13 funzionari con competenze in scienze statistiche, informatica e società dell’informazione (Cod. INF/MATTM);
– 35 funzionari con competenze in economia e fiscalità ambientale (Cod. ECO/MATTM);
– 60 funzionari con competenze in scienze naturali, ambientali, agrarie e forestali (Cod. NAT/MATTM);
– 25 funzionari con competenze in pianificazione territoriale e architettura del paesaggio (Cod. ARC/MATTM);
– 30 funzionari con competenze nel settore delle scienze geologiche e geofisiche (Cod. GEO/MATTM); 
– 11 funzionari con competenze in scienze chimiche (Cod.
CHI/MATTM);
– 22 funzionari con competenze in biologia marina e scienze biologiche (Cod. BIO/MATTM).

Risultati immagini per Ministero dell'Ambiente, concorso per 251 FunzionariQuale titolo di studio è richiesto per la partecipazione al concorso?

Per poter partecipare al concorso, è richiesto il possesso di una Laurea o Laurea Magistrale. Ogni singolo profilo ha requisiti specifici di laurea, come indicato nell’articolo 2 del bando di concorso.

È previsto un limite di età per partecipare?

No, non è previsto un limite di età.

I posti messi a disposizione saranno a tempo indeterminato?

Sì, tutti i posti messi a disposizione saranno a tempo indeterminato.

Ci sarà una prova preselettiva?

Sì, come indicato dal bando è prevista una prova preselettiva.

Sarà pubblicata una banca dati per la prova preselettiva?

No, non è prevista la pubblicazione di alcuna banca dati.

Come si articola il concorso?

Dopo la prova preselettiva, tutti i candidati idonei dovranno sostenere una prova scritta ed una orale. Dopodiché saranno valutati i titoli di ciascun candidato ai fini della graduatoria.

Quali sono gli argomenti delle prove?

La prova preselettiva consisterà in un test a risposta multipla di sessanta domande, di cui 40 attitudinali per verificare le capacità logico-deduttive e 20 riferite al Diritto pubblico dell’ambiente.
La prova scritta, distinta per ogni profilo professionale, verterà sulle materie riguardanti la specializzazione della figura richiesta e consisterà in sessanta domande a risposta multipla.
La prova orale, consistente in un colloquio interdisciplinare, servirà a valutare la preparazione del candidato nelle materie di competenza del profilo professionale. Inoltre, nella prova, verranno valutate le competenze nelle seguenti materie, per tutti i profili:
– Diritto ambientale italiano e internazionale
– Diritto amministrativo
– Codice di comportamento dei pubblici dipendenti
– Inglese e tecnologie informatiche

Come si inoltra la domanda?

Per poter partecipare al concorso, è necessario inoltrare la domanda attraverso il portale Step One 2019. Inoltre, ogni candidato dovrà effettuare il versamento di una quota di 10 euro, specificando nella causale “Concorso RIPAM Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare”. Gli estremi della ricevuta di pagamento devono essere specificati nel modulo elettronico, pena l’esclusione.

Entro quale data è possibile inoltrare la domanda?

È necessario presentare la propria domanda di partecipazione entro il 23 Settembre 2019.

FONTE: https://www.concorsando.it/blog/concorso-funzionari-ministero-ambiente/

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